00 3/22/2017 4:32 PM
Strappo all'interno della Lega di Serie A: le sei grandi del calcio italiano hanno abbandonato pochi minuti fa i lavori dell'assemblea in via Rosellini. "La frattura è insanabile", ha detto Adriano Galliani, portavoce di Milan, Juve, Inter, Napoli, Roma e Fiorentina. Anche il Chievo ha lasciato il tavolo.

"Non è possibile andare avanti con i lavori, noi rappresentiamo l'80 per cento dei tifosi in Italia - ha continuato Galliani -. La Governance è una foglia di fico, il problema è come al solito la ripartizione dei diritti televisivi. Il commissariamento? Non è affar nostro. Vadano avanti i club rimasti al tavolo, se andranno avanti... Di certo non potranno decidere su questioni economiche, che sono preponderanti, perché ci vogliono 15 voti. A rappresentanza degli altri 5 club sono presenti Marotta, l'avvocato Capellini, Mencucci e Gandini. Per il Napoli c'era Saracino, direttore processi amministrativi e compliance.

Oggi, in ogni caso, non si svolgerà alcuna votazione legata all'elezione del presidente di Lega A. Slitterà ancora, perché al tavolo sono rimasti in 13, quindi non sussiste il numero minimo necessario.